AIGOC Associazione Italiana Ginecologi Ostetrici Cattolici

La fecondazione extracorporea nel 2014 fa registrare il numero massimo di embrioni sacrificati e crioconservati

COMUNICATO STAMPA n.3-2016 DEL 11 LUGLIO 2016

embrioni-congelati 110716Anche quest’anno la Relazione presentata dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin al Parlamento sull’attuazione della legge 40/2004 nell’anno 2014 oltre a confermare il triste primato, detenuto da 5 anni, cioè che le tecniche di fecondazione extracorporea rappresentano in Italia la prima causa assoluta, certificata, di morte degli embrioni umani, fa registrare una significativa impennata rispetto agli anni precedenti del numero di embrioni sacrificati, 149.950, 6.180 in più rispetto al 2013, e degli embrioni crioconservati, 28.757, 6.614 in più rispetto al 2013!
E’ bene ricordare che la nostra analisi dei dati forniti dalla relazione si limita alle tecniche di II e III livello, cioè alle tecniche di fecondazione extracorporea, che espongono a morte certa la stragrande maggioranza degli embrioni prodotti in laboratorio.

Leggi tutto...

Rinnovato il Consiglio Direttivo dell'A.I.G.O.C.

COMUNICATO STAMPA n.2-2016 DEL 27 GIUGNO 2016

L’Assemblea dei Soci convocata a Roma presso la Villa San Giovanni Battista in via Casale di San Pio V n. 1, ha rinnovato il Consiglio Direttivo dell’Associazione per il periodo 2016/2020 eleggendo il Prof. Giuseppe Noia, il dr. Angelo Francesco Filardo, il dr. Gian Franco Puggioni, il dr. Alberto Virgolino ed il dr. Alessandro Feo.
Il nuovo Consiglio Direttivo ha poi eletto Presidente il Prof. Giuseppe Noia, V.Presidente il dr. Angelo Francesco Filardo, Segretario il dr. Alessandro Feo, Tesoriere il dr. Alberto Virgolino.

La corte costituzionale italiana legittima l’eugenismo di stato con il silenzio assenso del governo non costituitosi in giudizio

COMUNICATO STAMPA n. 6 DEL 13 NOVEMBRE 2015

eugenetica comunicato aigoc 13 novembre 2015Con la sentenza n. 229/2015 depositata l’altro ieri in cancelleria la Corte Costituzionale Italiana ha completato il lavoro iniziato con la sentenza n. 96/2015 con la quale – come abbiamo ampiamente spiegato nel nostro Comunicato Stampa n. 3/2015, che invitiamo a leggere o a rileggere - in modo implicito aveva già reso lecito ciò che ora esplicitamente autorizza, cioè che si possono selezionare gli embrioni da impiantare togliendo agli embrioni malati o portatori di malattie genetiche la possibilità di essere impiantati nell’utero della madre/donna committente e quindi di avere in media le 6,7 probabilità su 100 di vedere la luce del sole come gli altri embrioni sottoposti a PGD.

Leggi tutto...

La contraccezione non previene l’aborto volontario ma lo rende invisibile

COMUNICATO STAMPA n.1-2016 DEL 14 APRILE 2016

pillola-de-cinque-giorni-dopo

Ci sorprende, ma non ci stupisce che andando dietro l’onda mediatica delle lamentazioni – ingiustificate, come ha affermato la stessa ministro della Salute e com’è facilmente verificabile leggendo la pag. 46 dell’ultima relazione al Parlamento del Ministro della Salute presentata il 26 ottobre 2015 – della CIGL accolte dal Consiglio di Europa senza prendere in esame i dati della relazione ministeriale prima citata, la AOGOI abbia sfruttato l’occasione per fare l’ennesima campagna a favore della contraccezione.
    Rimandiamo alla lettura del nostro comunicato stampa n. 5/2015 per verificare l’infondatezza delle lamentele della CGIL e dell’inesistenza delle difficoltà ad abortire in Italia nei tempi previsti dalla legge 194, limitandoci in questo comunicato a dimostrare l’infondatezza di quanto sostenuto e nei modi indicati dall’AOGOI.

Leggi tutto...

La diminuzione numerica degli aborti volontari non ci induca a sottovalutare i rischi nascosti incombenti: l’eugenismo e il cripto abortismo di stato

COMUNICATO STAMPA N. 5/2015 DEL 9 NOVEMBRE 2015

aigoc comunicato stampa n°5 del 2015            Nella nostra analisi dei dati offerti dal Ministro della Salute nell’ultima relazione al Parlamento sulla attuazione della legge 194/1978 ci limitiamo ai dati definitivi dell’anno 2013, perché questi già sono carenti a causa dei dati non rilevati in quasi tutte le tabelle, che in alcuni casi raggiungono numeri vergognosi (tab. 18 certificazione urgente/non urgente 6.076; tab. 19 settimana di gravidanza 4.484) per essere dati - indispensabili per una certificazione corretta e legale ! - forniti dal Ministero a 22 mesi di distanza dalla fine dell’anno di riferimento.

Leggi tutto...

 

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Utilizzando questo sito acconsenti il loro utilizzo!